Architecture

Garden Architecture

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Da  un promontorio di ineguagliabile bellezza, sotto la rocca custodita dal castello edificato dal Grande Svevo, il giardino a terrazze di Casa Cuseni guarda la colossale mole  del monte Etna che serra la porta ai venti e che dolcemente  degrada giù sino al golfo di Naxos, prima colonia greca in Sicilia; sembra ancora di vederli, quei legni greci che qui portarono   arte,  poesia ,  filosofia, matematica, dando il seme a Timeo, Andromaco, Dionisio, Empedocle, Gorgia, Archimede e tanti altri.  Sembra di vederli i stanchi  rematori che, giunti da un mare lontano,   attraversate le calcaree rocce dei  faraglioni (capo Taormina),  venivano accecati dalla maestosità dell’Etna,  ed  increduli di tanta beltà, guadagnavano ansiosi la riva, certi di aver trovato la loro terra. Immagino che sia stata la stessa emozione provata dall’inglese Robert Kitson la prima volta che vide questi luoghi, dove, alcuni anni dopo edificò la propria dimora ed un giardino a terrazze di straordinaria bellezza; nello stesso luogo già  noto a greci e romani, lo dimostrano gli avanzi archeologici riscontrati, segno di precedenti edificazioni.  Quel luogo attendeva proprio lui, inglese di talento, acquarellista raffinato, un uomo che amava l’acqua ed i colori. Una casa geometricamente perfetta ed un giardino ancora più perfetto, dalle geometrie e dai significati ancora ignoti, basti pensare che tutte le fontane sono perfettamente allineate al camino centrale dell’edificio, da un’unica virtuosissima astratta linea, forse a ricordarci che fuoco ed acqua sono stati per i greci l’origine del tutto; e  che l’allineamento delle fontane con il camino non sia stato soltanto un esercizio di raffinata architettura lo dimostra la cubica piscina, anch’essa perfettamente allineata al cratere centrale dell’Etna, che qui rispecchia la sua cima incipriata quando la vasca è ricolma, ancora acqua, ancora fuoco. I giardini di Casa Cuseni sono stati  un’attenta  progettazione di architettura e di ingegneria del suono,  mettono in risalto un paesaggio straordinario, un luogo che affascina, da sempre; ha affascinato  sicani,  greci, romani,  gli stranieri tutti, e  sempre, tutti i giorni, in un miracolo che si ripete,  affascina e stordisce anche chi questi luoghi  ormai conosce ed ama, ogni giorno, sempre  di più.

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